Manipolazione dei diritti di accesso
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Ogni volta che visualizzate una directory in modo dettagliato (per esempio con il comando v) sulla sinistra dello schermo compare una combinazioni di lettere e tratti. Questi array rappresentano i diritti di accesso cio?i tipi di utenti che possono leggere, scrivere o eseguire un file o una directory. Cercheremo, dunque, di spiegare in quale modo ?possibile comprendere i diritti di ogni file o directory.
L’array ? composto da 10 elementi e lo rappresentiamo con la seguente struttura:
- --- --- ---
0 123 456 789
Nella casella 0 compare d de il nome corrispondente ?una directory altrimenti, cio?nel caso di files, resta il trattino -. I restanti gruppi, composti ognuno da tre elementi, indicano tre diversi tipi di utente: User (elementi 1,2 e 3), Group (4,5 e 6) e Others (7,8 e 9). Ad ogni tipo di utente (user ?l’utilizzatore, group ?il gruppo a cui questi appartiene mentre others sono tutti gli altri) possono essere associati tre diversi diritti: read (lettura), write (scrittura), execute (eseguibile) oppure nessuno dei tre (in questo caso comparir?il trattino -. Quindi ammettiamo, per esempio, che prima di un file si trovi l’array:
- rwxr--r--
Questo vuol dire che il file (lo ?perch?nella casella 0 vi ?il trattino - ) pu?essere letto, scritto ed eseguito dall’utilizzatore mentre gli altri gruppi (others) e il gruppo a cui appartiene l’utilizzatore (group) possono solo leggere (r) il file. Con il comando chmod ?possibile assegnare ai vari utenti determinati diritti.